L’iniziativa UE Urban Innovative Actions (UIA) è uno strumento della Commissione, gestito dalla Direzione Generale delle Politiche Regionali e Urbane. L’iniziativa nasce dall’articolo 8 del Fondo europeo per lo sviluppo regionale (FESR), nel quale è indicata la possibilità da parte del fondo di sostenere azioni innovative nel campo dello sviluppo urbano sostenibile. Le principali regole riguardanti la selezione e la gestione delle azioni innovative in tale ambito, sono state definite nel regolamento n.522/2014.

La Commissione ha designato la Regione del Nord – Pas de Calais (Francia) in qualità di Autorità di Gestione, in linea con l’articolo 1 del regolamento n°522/2014, al fine di implementare l’iniziativa UIA. L’Autorità di Gestione firma i Contratti di Sovvenzione e, in collaborazione con la Direzione Generale delle Politiche Regionali ed Urbane, definisce in dettaglio gli accordi di lavoro e i requisiti. Il Segretariato Permanente affianca l’Autorità di Gestione nell’amministrazione quotidiana dell’iniziativa UIA, lavora direttamente con le città, fornendo informazioni sulle procedure di finanziamento e supporto ai progetti approvati.

L’Obiettivo Generale delle UIA è quello di fornire alle autorità urbane europee spazi e risorse per la sperimentazione di nuove soluzioni innovative a sfide locali interconnesse, e verificare come tali idee rispondano alla complessità delle realtà sociali. I progetti da sostenere dovranno essere innovativi, di buona qualità, concepiti e realizzati con il coinvolgimento dei soggetti interessati, orientati ai risultati e trasferibili.

Le risorse stanziate per il periodo 2015-2020 ammontano a 371 milioni di euro, le quali saranno ripartite tra diversi inviti a presentare proposte. Per il primo bando, uscito il 15 dicembre scorso (con scadenza il 31 Marzo p.v.), è destinato un budget di 80 milioni di euro.

I progetti potranno avere una durata massima di 3 anni e il cofinanziamento europeo non potrà superare l’80% dei costi eleggibili (unico tasso di cofinanziamento). Il contributo finanziario del FESR destinato a ciascuna proposta non potrà superare il budget massimo di 5 milioni di euro. Non è stata fissata invece alcuna quota di budget minima, ma i piani di dimensioni ridotte (sotto 1 milione di euro) avranno minori possibilità di essere selezionate, data la difficoltà di dimostrare che le azioni siano realizzabili su scala sufficiente per produrre conclusioni significative.

Carattersitiche dei richiedenti

L’art. 2 del regolamento stabilisce che hanno facoltà di richiedere finanziamenti i seguenti soggetti:

  • Qualsiasi autorità urbana di un’unità amministrativa locale definita, in accordo al grado di urbanizzazione (come città, paese, sobborgo) che includa almeno 50.000 abitanti;
  • Qualsiasi associazione o gruppo di autorità urbane di unità amministrative locali definite, in accordo al grado di urbanizzazione (come città, paese, sobborgo), che includa una popolazione totale di almeno 50.000 abitanti; potranno far parte anche raggruppamenti transfrontalieri di differenti regioni e/o Stati Membri. Nel caso di agglomerati organizzati riconosciuti, tutti gli enti coinvolti verranno considerati come un’unica Autorità Urbana, altrimenti dovranno stabilirne una principale.

L’approccio partecipativo, ovvero lo sviluppo di un forte partenariato tra enti pubblici, il settore privato e la società civile, è riconosciuto come un caposaldo per l’efficacia delle politiche di sviluppo urbano. Ogni progetto finanziato all’interno dell’iniziativa UIA potrà beneficiare del supporto di un Esperto UIA, il quale offrirà suggerimenti e supporto alle autorità urbane su aspetti legati al contenuto innovativo delle proposte. Gli esperti verranno selezionati dal Segretariato Permanente tramite Calls for Applicant annuali (la prima in scadenza il 26/2/2016), in concomitanza con le Call for Proposal

Le Tematiche:

La Commissione ha individuato per l’iniziativa UIA 12 ambiti di intervento, sui quali effettuare annualmente una selezione per ciascuna call: Transizione Energetica, Povertà Urbana (con focus sui quartieri più disagiati),Integrazione dei migranti e dei rifugiati, Occupazione e competenze nell’economia locale, Qualità dell’Aria, Economia Circolare, Adattamento Climatico, Transizione Digitale, Alloggi, Innovazione e Appalti Pubblici Responsabili, Utilizzo Sostenibile di soluzioni basate sulla natura e il territorio, Mobilità Urbana.

Le quattro tematiche selezionate per il primo bando con scadenza 31 marzo 2016 (vd Navicelli Funding di Gennaio) sono:

  • TRANSIZIONE ENERGETICA: con questo termine si intende il passaggio da un sistema dominato da fonti di energia fossile verso un sistema che utilizza principalmente fonti di energia rinnovabile più efficienti. Le aree urbane rappresentano i luoghi ideali in cui poter attuare i maggiori progressi. Tra le azioni più interessanti: potenziamento della produzione di energia rinnovabile a livello locale e sua distribuzione; Riqualificazione energetica degli edifici; Misure di sostegno all’efficienza energetica e di gestione intelligente dell’energia nelle infrastrutture pubbliche e nel settore dell’edilizia abitativa; Ridurre la domanda di riscaldamento/raffreddamento per edifici/quartieri tramite soluzioni basate sulla natura
  • POVERTÀ URBANA (CON FOCUS SUI QUARTIERI PIU’ DISAGIATI): al fine di ottenere un impatto reale sulla riduzione della povertà urbana, l’aspettativa della Commissione è quella di ricevere proposte che presentino soluzioni innovative in particolare per quanto riguarda gli aspetti fondamentali responsabili di una povertà ciclica nelle zone svantaggiate. La Commissione vuole finanziare progetti che si occupano dell’interconnessione tra i principali fattori causali, combinando persone e approcci basati sul territorio, al fine di individuare ed attuare soluzioni sostenibili che spezzino il circolo vizioso della polarizzazione sociale e spaziale.
  • INTEGRAZIONE DEI MIGRANTI E DEI RIFUGIATI: le città sono in prima linea su questa tematica, in quanto costituiscono spesso il primo scalo per i migranti, considerando anche il livello e la qualità di servizi e le infrastrutture che offrono. Esiste una vasta gamma di misure in grado di sostenere l’efficace inclusione di migranti e rifugiati, ad esempio: investimenti in infrastrutture sociali e sanitarie; investimenti in infrastrutture educative; Riqualificazione urbana: Riqualificazione fisica e sociale delle aree in cui sono concentrati migranti/rifugiati; Infrastrutture abitative (edilizia sociale).
  • OCCUPAZIONE E COMPETENZE NELL’ECONOMIA LOCALE: ancora una volta, la tipologia dei progetto prevista non è definita nel dettaglio, ma è possibile fare riferimento al rapporto URBACT “Più Occupazione: Città migliori” come fonte di ispirazione in quanto espone alcune delle azioni che le autorità urbane possono adottare per stimolare la crescita e l’occupazione. Per esempio: Potenziare le filiere locali per aiutare l’economia locale a trarre vantaggio del mercato locale; Supporto nel massimizzare la domanda e a migliorare l’accesso delle PMI locali a mercati più ampi; Sostegno alle PMI già operanti, individuando le sfide principali e offrendo soluzioni innovative; Garantire un ambiente favorevole alle imprese, lavorando in collaborazione con le ditte locali e costruendo ponti tra le aziende complementari; Facilitare la creazione di nuove aziende e imprese sociali attraverso la promozione di ecosistemi locali favorevoli (ad esempio attraverso ‘incubatori di imprese’ e iniziative analoghe); Promuovere i settori a maggior richiesta di posti di lavoro, come l’economia verde, la sanità, ICT, ecc.

La Domanda di Progetto e Selezione:

L’invio del modulo di domanda dovrà essere effettuato sulla Piattaforma di Scambio Elettronico dell’iniziativa UIA, accessibile dal sito web UIA almeno un mese prima della scadenza.

Le domande dichiarate ricevibili e ammissibili saranno sottoposte a una Valutazione strategica a cura di un gruppo di esperti esterni. La Valutazione strategica rappresenta l’80% della ponderazione assegnata alla valutazione globale del progetto, e si effettua in base ai seguenti criteri: Innovatività (40%), ossia fino a che punto il richiedente sia in grado di dimostrare che la proposta di progetto è nuova e dotata di un forte potenziale di valore aggiunto; Partenariato (15%), ossia fino a che punto risulti rilevante il coinvolgimento dei soggetti interessati nell’attuazione del progetto; Misurabilità (15%) – in che misura la proposta sia in grado di consegnare risultati misurabili; Trasferibilità (10%) – in che misura il progetto sia trasferibile ad altre aree urbane nel resto d’Europa.

Il Segretariato Permanente si occuperà di effettuare, infine, una Valutazione Operativa della proposta (il 20% della ponderazione assegnata alla valutazione globale del progetto) sulla base del criterio di Qualità: le proposte dovranno soddisfare determinati standard, tra cui la giustificazione del progetto, la fattibilità, la consistenza e la coerenza del piano di lavoro, la qualità delle strutture di gestione proposte, la coerenza e proporzionalità del budget, la qualità delle attività di comunicazione proposte.

Criteri di ammissibilità dei costi:

I criteri previsti più rilevanti per le voci di spesa sono i seguenti:

  • Personale: le opzioni ammissibili per questa voce sono il metodo dei costi reali e il tasso fisso del 20% per tutti i costi diretti oltre il personale.
  • Ufficio e amministrazione: la spesa in questo ambito è coperta da un tasso fisso del 15% dei costi del personale presentati
  • Infrastrutture e lavori di costruzione: per questa voce di spesa sono previsti gli acquisti/forniture di terreni (con un limite max del 10% sul budget totale di progetto, 15 % per i siti abbandonati o a precedente destinazione industriale come le aree dismesse), Acquisti/forniture di proprietà immobiliari, Preparazioni di sito, Forniture, Movimentazioni, Installazioni, Riqualificazioni e altri costi necessari alla realizzazioni di lavori di costruzione. Verranno finanziati solo se determinanti per il raggiungimento dei risultati di progetto e precedentemente descritti nel Modulo di Domanda.

DOCUMENTAZIONE PER LA PRIMA CALL FOR PROPOSAL

IL PORTALE DELLO SVILUPPO URBANO EUROPEO