PRIMA è l’iniziativa decennale (2018-2028) lanciata da 19 paesi euro-mediterranei, dei quali 11 Stati Membri (Cipro, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lussemburgo, Malta, Portogallo, Slovenia, Spagna) e 8 paesi extra europei (Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Marocco, Tunisia, Turchia) per la creazione di un programma europeo congiunto di ricerca e innovazione sulle tematiche di “water management and provisions and agro-food systems in the Mediterranean Region”. Si tratta di una Public-Public Partnership gestita dalla Fondazione PRIMA, con sede a Barcellona, di cui l’Italia ne detiene la presidenza in carico all’Università di Siena presso la quale è istituito il Segretariato della fondazione ed il coordinamento del Consorzio PRIMA per conto del MIUR. La partnership è finanziata in parte dai paesi partecipanti (attualmente 274 milioni di euro – l’Italia partecipa con 50 milioni) e in parte dall’UE attraverso il Programma H2020 (220 milioni di euro), per un budget totale di 494 milioni di euro in 10 anni. Il macro-obiettivo è quello di sviluppare soluzioni innovative per migliorare la produzione agroalimentare e la gestione delle risorse idriche nell’area mediterranea, con benefici socio-economici, attraverso la realizzazione degli 8 obiettivi operativi del programma: Water-saving solution, Land and water sustainability, Water governance system, Smart and sustainable farming, Pest and pathogens in farming, Nutrition and health, Reduce losses and wastes, New agro-food business models. Per rendere il programma il più possibile operativo e rispondente alle esigenze dei Paesi che ne fanno parte, la Commissione Europea ha lanciato nel 2016 una consultazione pubblica (dal 1 Febbraio al 24 Aprile) dedicata agli stakeholder del settore e un evento, sempre per gli stakeholder, che si è svolto a Malta il 17 Marzo: i risultati delle iniziative hanno avuto un peso importante nella definizione degli obiettivi e delle aree tematiche del programma. Il 13 giugno 2017, il Parlamento europeo ha adottato la Decisione di entrare a far parte del partenariato PRIMA e il 26 giugno 2017 il Consiglio ha approvato l’iniziativa. La decisione è entrata in vigore il 7 agosto 2017 ed è diventata operativa quest’anno attraverso la pubblicazione dei primi bandi che si apriranno l’8 Febbraio e si chiuderanno il 27 Marzo e il 17 Aprile, e di cui daremo maggiori specifiche nell’apposito paragrafo “PRIMA call for proposal”.

Aree tematiche e priorità del programma

Come dettagliato nella “Strategic Research and Innovation Agenda” (SRIA), sono state individuate 3 aree tematiche, ognuna delle quali si compone di 4 priorità:

  1. MANAGEMENT OF WATER – Gestione sostenibile delle risorse idriche nelle zone Mediterranee aride e semi-aride: adozione di soluzioni per il risparmio idrico tarate sulle specificità dei contesti locali (in particolare in agricoltura), sul miglioramento della sostenibilità dei suoli e delle risorse idriche nelle zone aride e semi-aride, nonché sull’elaborazione e l’adozione di nuove politiche e protocolli per la governance dei sistemi di gestione idrica.

Priorità: Disponibilità e qualità delle risorse idriche nei bacini e nelle falde acquifere; Gestione idrica sostenibile e integrata; Tecnologie e pratiche di irrigazione; Uso di risorse idriche alternative.

  1. FARMING SYSTEMS – Sistemi agricoli compatibili con i vincoli ambientali Mediterranei: sviluppo di sistemi agricoli smart e sostenibili al fine di preservare le risorse naturali ed aumentare l’efficienza delle produzioni, nonché sulla progettazione e la promozione di approcci innovativi volti a ridurre l’impatto di pesticidi e patogeni in agricoltura (incluse le conseguenze sulla salute umana).

Priorità: Adattamento dell’agricoltura ai cambiamenti climatici; Sviluppo di agro-ecosistemi sostenibili e produttivi; Prevenire l’emergenza di malattie animali e vegetali; Sviluppare sistemi agricoli in grado di generare reddito, creare occupazione e contribuire ad uno sviluppo territoriale equilibrato.

  1. AGRO-FOOD VALUE CHAIN – Catena del valore alimentare Mediterraneo per lo sviluppo locale e regionale: innovazione dei prodotti Mediterranei basati sulla tradizione della dieta Mediterranea ed il miglioramento dei collegamenti fra nutrizione e salute, sull’individuazione di soluzioni volte ad aumentare l’efficienza delle catene alimentari ed idriche tarate sulle specificità dei contesti locali, nonché sulla progettazione e l’implementazione di modelli di business agroalimentari innovativi ed orientati alla qualità come fonte potenziale di occupazione e crescita economica.

Priorità: Valorizzare i prodotti alimentari della dieta mediterranea tradizionale; Sicurezza alimentare nelle catene alimentari locali, Attuazione dell’innovazione nella filiera agro-alimentare, promuovendo maggiore qualità, sostenibilità e competitività, con particolare riferimento ai piccoli proprietari; Implicazioni dei cambiamenti dietetici e delle diete sostenibili per le popolazioni Mediterraneo e l’industria alimentare.

Oltre alle 3 aree tematiche descritte, PRIMA include anche 5 tematiche trasversali: soil sustainability, food security, digital revolution, socio-economic research and stakeholders involvement, capacity building.

PRIMA call for proposal

Il programma si compone di tre tipi di finanziamento, a seconda delle modalità di progetti che verranno presentati, ed è gestito con la modalità two stage, con un primo pre-proposal (di 10 pagine) a cui seguirà un full proposal (70 pagine):

SEZIONE 1: Bandi transnazionali (Research & Innovation Actions (RIA) e Innovation Actions (IA)) gestiti e finanziati dalla Fondazione PRIMA (con il contributo di H2020).

Nel 2018 saranno lanciate 3 call inerenti i seguenti topic:

Area Management of Water

Water reuse and water desalination for agricultural and food production (RIA call): fornire agli utenti finali nuove tecnologie (come la dissalazione dell’acqua marina) per il trattamento delle acque.

Area Farming System

Improving the sustainability of Mediterranean agro-ecosystems (RIA call): sviluppare sistemi innovativi di coltivazione e allevamento nel Mediterraneo, tra cui l’acquacoltura interna, in grado di far fronte a risorse limitate e vincoli ambientali, migliorando allo stesso tempo la produzione di cibo e prodotti agricoli di alta qualità che consenta l’aumento del reddito e la conservazione degli ecosistemi.

Area Agri-Food Value Chain

Implementing innovation in Mediterranean Agro-food chains by smallholders and SMEs (IA call): promuovere l’adozione di innovazioni tecnologiche e organizzative da parte di piccoli proprietari e PMI in grado di affrontare la frammentazione della catena del valore del Mediterraneo e la mancanza di integrazione tra i principali attori del sistema alimentare.

Budget:  18 milioni di euro (6 milioni per topic). Finanziamento al 100% per le RIA ed al 70% per le IA. Per ogni topic verranno finanziati fino a 3 progetti dal valore di 2 milioni di euro ciascuno.

Termini per la presentazione delle proposte per il 2018:

1° Stage. Opening call: 8 Febbraio – Deadline: 17 Aprile                                   

2° Stage. Deadline: 15 Settembre

 

SEZIONE 2: Bandi transnazionali, riguardanti solo attività di Ricerca e Innovazione (RIA), gestiti dalla Fondazione PRIMA e finanziati dagli Stati Partecipanti a livello nazionale. Tali bandi saranno lanciati sul portale della Fondazione PRIMA e saranno valutati da esperti selezionati secondo le regole H2020.

Sarà lanciato un unico bando contenente i seguenti topic:

Area Management of Water

Water resources availability and quality within catchments and aquifers: sviluppare un modello più efficiente di gestione e monitoraggio delle risorse idriche che affrontino gli impatti dei cambiamenti globali sull’equilibrio idrologico e idraulico del bacino idrografico e acquifero del Mediterraneo.

Sustainable, integrated water management: migliorare la governance idrica prendendo in considerazione sia il contesto socioeconomico che le tendenze climatiche del bacino del Mediterraneo.

Irrigation technologies and practices: migliorare la produttività delle irrigazioni attraverso tecnologie innovative riducendo al minimo i  rischi ambientali.

Area Farming System

Adaptation of agriculture to climate change: capire come le piante, il suolo e gli animali si adattano ai vincoli ambientali e perché alcune varietà/razze sono tolleranti o resilienti a siccità, stress estivi, inverni miti, salinità, etc.

Preventing emergence of animal and plant diseases: capire l’ecologia e la fisiologia di parassiti e agenti patogeni, e le loro interazioni con altri organismi viventi.

Developing farming systems able to generate income, to create employment and to contribute to a balanced territorial development: migliorare i potenziali benefici dell’agricoltura in termini di occupazione e riduzione della povertà attraverso lo sviluppo di attività agricole ad alta intensità di lavoro e la progettazione di tecnologie e sistemi agricoli redditizi per l’agricoltura su piccola scala.

Area Agri-Food Value Chain

Valorising food products from traditional Mediterranean diet: valorizzazione dei cibi tradizionali mediterranei attraverso la raccolta di informazioni affidabili e dettagliate sulla loro qualità, i loro componenti, e i loro attributi sensoriali peculiari.

Food Safety in local food chains: garantire la sicurezza alimentare della regione mediterranea, preservando il patrimonio culturale, attraverso l’elaborazione e l’adozione di soluzioni innovative volte a migliorare i meccanismi di controllo qualità lungo le catene di approvvigionamento a livello locale e territoriale.

Implications of dietary shifts and sustainable diets for the Med populations and food industry: rafforzare il legame tra la dieta mediterranea e i benefici per la salute attraverso l’identificazione di evidenti effetti positivi esercitati da diverse sostanze attive contenute nei prodotti locali.

Budget:  32 milioni di euro. Verranno finanziati fino 20-30 progetti.

Termini per la presentazione delle proposte per il 2018:

1° Stage. Opening call: 8 Febbraio – Deadline: 27 Marzo                                  

2° Stage. Deadline: 4 Settembre

 

SEZIONE 3: Attività degli Stati Partecipanti gestite e finanziate a livello nazionale. In particolare:

  • Attività nell’ambito dei programmi nazionali degli Stati partecipanti, compresi i progetti transnazionali denominati ” Participating States” (PS);
  • Attività organizzate e finanziate dai paesi membri a supporto dell’implementazione del programma PRIMA.

Non sono previsti bandi su questa sezione per il 2018.

Modalità di funzionamento

Per tutte le tipologie di bandi il partenariato dovrà comprendere almeno 3 persone giuridiche indipendenti basate in tre differenti Paesi considerati Stati partecipanti al Programma, di cui:

– Una con sede in uno Stato Membro dell’UE o Paese terzo associato ad H2020 (Israele, Tunisia e Turchia) e non compreso nel punto successivo;

– Una con sede in un Paese terzo partecipante al Programma (Algeria, Egitto, Giordania, Libano e Marocco) o in un Pese terzo che costeggia il Mar Mediterraneo.

Documentazione di riferimento

Web Site

Joint Programme

Annual Work Plan 2018

Pre-announcement PRIMA call 2018

Impact Assessment Consultation Strategy

FAQ