La DG Impiego Affari sociali e Inclusione la pubblicato un invito per sostenere misure volte a sviluppare la partecipazione dei lavoratori nelle imprese, ovvero qualunque meccanismo mediante il quale i rappresentanti dei lavoratori possono esercitare un`influenza sulle decisioni che devono essere prese all’interno di un’impresa, in particolare sensibilizzando e contribuendo all’applicazione della normativa e delle politiche dell`UE in questo settore.

L’avviso finanzia progetti transnazionali orientati ad alcune delle seguenti priorità:
– Azioni volte a preparare l’istituzione di organismi e meccanismi transnazionali di informazione, consultazione e partecipazione derivanti dall’applicazione della normativa UE in materia di partecipazione dei lavoratori;
– Azioni volte a familiarizzare le parti sociali e gli attori a livello d’impresa con i contenuti della normativa UE in materia di partecipazione dei lavoratori e a consentire a tali soggetti di esercitare i loro diritti e doveri a riguardo;
– Azioni che favoriscono lo sviluppo del coinvolgimento dei lavoratori nelle imprese (tenendo conto anche, se necessario, delle specifiche esigenze dei lavoratori con disabilità) e dare seguito alle conclusioni del Fitness Check sugli atti UE in materia di informazione e consultazione dei lavoratori;
– Azioni innovative relative al coinvolgimento dei lavoratori, con l’obiettivo di supportare l’anticipazione dei cambiamenti nonché la prevenzione e la risoluzione delle controversie nel quadro di ristrutturazioni aziendali, fusioni, acquisizioni e trasferimenti di impresa;
– Cooperazione tra le parti sociali per lo sviluppo del coinvolgimento dei lavoratori nella definizione di soluzioni per affrontare le conseguenze della crisi economica, come gli esuberi o la necessità di indirizzarsi verso un’economia inclusiva.
Possono partecipare al bando organizzazioni rappresentative dei lavoratori o dei datori di lavoro:
– per i lavoratori può trattarsi di Comitati aziendali o organismi simili rappresentativi dei lavoratori, di sindacati a livello regionale, nazionale, europeo, settoriale o multi-settoriale;
– per i datori di lavoro può trattarsi della direzione d`impresa o di organizzazioni rappresentative dei datori di lavoro a livello regionale, nazionale, europeo, settoriale o multi-settoriale.

In via eccezionale possono presentare proposte anche organismi tecnici, quali enti no-profit di formazione e di ricerca e imprese commerciali, purché espressamente e formalmente delegati da organizzazioni rappresentative ammissibili.

Il contributo UE può coprire fino al 90% dei costi totali ammissibili del progetto per un minimo di € 108.000.

Scadenza 22 giugno 2015

Sito Web

Testo del bando VP/2015/003

Bando VP/2015/003 – Financial guidelines