L’INAIL, con Circolare n. 30 del 25 luglio 2017, estende in via sperimentale, anche per le nuove assunzioni, le misure già in essere al fine di sostenere le imprese negli interventi di “conservazione del posto di lavoro” delle persone affette da disabilità. Le disposizioni previste dal Regolamento per il reinserimento e l’integrazione lavorativa, si applicano anche a favore di assistiti INAIL con disabilità da lavoro causata da infortunio ovvero malattia professionale, nei casi di inserimento in nuova occupazione, per lo svolgimento di un’attività non necessariamente soggetta a obbligo assicurativo con l’Istituto.

Beneficiari: lavoratori con disabilità da lavoro tutelati dall’INAIL che necessitano di interventi mirati per consentire o agevolare la prosecuzione dell’attività lavorativa. Sono esclusi i lavoratori dipendenti delle Amministrazioni statali.

Tipologia di interventi

A) Interventi di superamento e abbattimento delle barriere architettoniche nei luoghi di lavoro

B) interventi di adeguamento delle postazioni di lavoro

C) interventi di formazione

Entità del contributo

Interventi tipo A: limite massimo di 95 mila euro;

Interventi tipo B: limite massimo di 40 mila euro;

Interventi tipo C: limite massimo di 15 mila euro.

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